L'idea di far sorgere un agriturismo è nata nel corso degli anni '90 perchè abbiamo scoperto il "gusto della campagna", ci piaceva l'idea di poter coltivare frutta e verdura secondo i metodi dell'agricoltura biologica. Abbiamo così cominciato a frequentare corsi e a coltivare poco alla volta tutti i prodotti che pensavamo potessero esserci utili, per poi offrirli ai nostri futuri ospiti. Abbiamo quindi aderito ad un programma di agricoltura integrata, che prevede la graduale riduzione del consumo di prodotti fitosanitari, e rivoluzionato l'estetica dei terreni piantando un frutteto misto di razze antiche, filari di piante autoctone, di arbusti e siepi rendendo così la nostra azienda agricola diversa da tutte le altre che la circondano.
Nell' aprile 2000 abbiamo aperto l'attività di agriturismo e al locale è stato attribuito il nome:
FONDO GRANDE DELLA SELVA
Questo nome era quello attribuito in passato sulle mappe catastali a tutta l'attuale proprietà, perchè era uno dei più grandi appezzamenti di terreno della zona situato nella località Selva frazione di Torrile San Polo.
La cascina padronale dell'azienda agrituristica è stata completamente ristrutturata e attrezzata di tutti i servizi necessari per un locale di questo tipo: bagni al piano terra ad uso dei clienti che si fermano a degustare le specialità della casa nell'ampio salone, che una volta era adibito a stalla, bagni per le persone disabili come pure una camera da letto situata al piano terra per poterne favorire meglio l'accesso.Il primo piano è composto da cinque camere da letto tutte dotate di bagno personale, televisione, aria condizionata/riscaldamento .
ATTIVITA'
Gare di mountain bike, escursioni nei dintorni, pranzi con prodotti tipici locali, mostre fotografiche, corsi di: scacchi, pittura, ricamo, cucina
POSSIBILITA' DI PROGRAMMARE ATTIVITA' INTERDISCIPLINARI
1. Storia del luogo nei secoli: centuriazione romana, insediamento ebraico, i Farnese.
2.Geografia: conoscenza elementi morfologici del territorio (pianura, torrente, golena, argine, sentieri, meandri morti), composizione litologica, flora, fauna, coltivazioni.
3. Educazione scientifica: offre lo studio di piante autoctone, di erbe mangerecce, velenose, in via di estinzione, colture tradizionali e moderne.
A tale scopo si costruira' un percorso ecologico con piante autoctone prese dal catalogo della zona e aiuole tematiche con le erbe sopra citate.
Verrà inoltre fornita una legenda delle loro qualità terapeutiche.
4. Educazione artistica: studio dell'architettura tipica dei poderi della zona, individuazione dei legni usati per la costruzione degli edifici.
5.Educazione tecnica: riscoperta degli attrezzi antichi e dei lavori di campagna (vedi museo Aranciaia)
6.Educazione linguistica: tale studio favorisce l'apprendimento di nuovi vocaboli, potenzia la conoscenza e le capacità espressive.
7. Attività integrative: osservazione dell'ambiente per favorire l'educazione ambientale attraverso un orienteering ecologico, disegno e descrizione degli elementi osservati.
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